Dl 162/2026: emendamenti e misure per l'autotrasporto
Il decreto 162/2026, in esame alla Camera, introduce correttivi che includono 105 milioni di euro aggiuntivi destinati al settore dell'autotrasporto per il caro gasolio.
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Il decreto 162/2026, in esame alla Camera, introduce correttivi che includono 105 milioni di euro aggiuntivi destinati al settore dell'autotrasporto per il caro gasolio.
È attiva la procedura per la rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali relative al bollo auto, con scadenza per la presentazione delle istanze fissata al 15 dicembre 2026.
Il Governo ha presentato un emendamento al decreto bollo auto (Dl 162/2026) che stanzia 105 milioni di euro aggiuntivi per il settore dell'autotrasporto.
L'esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 non annulla i pagamenti con scadenza entro il 31 dicembre 2026, anche se coprono mesi dell'anno successivo.
Le autorità chiariscono che l'esenzione 2027 non annulla i pagamenti con scadenza entro il 31 dicembre 2026, anche se coprono mesi dell'anno successivo.
Il decreto-legge 162/2026, che include misure sul bollo auto, è in fase di discussione alla Camera con il voto sui correttivi proposti dal Governo.
È attiva la procedura per la rottamazione-quinquies dei debiti, inclusi i bolli auto, per le Regioni aderenti. Domande entro il 15 dicembre 2026.
La Commissione Finanze della Camera ha avviato le votazioni sugli emendamenti al Dl 162/2026, discutendo nuove risorse per l'autotrasporto e il rinvio della tassa sui mini pacchi.
Il Governo ha presentato un emendamento al decreto bollo auto (Dl 162/2026) che stanzia 105 milioni di euro aggiuntivi per il settore dell'autotrasporto.
L'esenzione prevista per il 2027 non annulla i pagamenti con scadenza entro fine 2026. Il beneficio si applica solo ai versamenti con scadenza ordinaria dal 1° gennaio 2027.
Il Governo ha introdotto un emendamento al decreto bollo auto (Dl 162/2026) che prevede 105 milioni di euro in più per contrastare il caro gasolio nel settore autotrasporto.
È attiva la procedura per la definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione tra il 2000 e il 2025, con scadenza per le istanze al 15 dicembre 2026.
La Commissione Finanze della Camera ha avviato l'esame degli emendamenti al Dl 162/2026, includendo nuove risorse per l'autotrasporto e la gestione della tassa sui mini pacchi.
Il Governo ha ufficializzato il quarto rinvio del contributo di 2 euro sulle spedizioni extra-UE, spostando la decorrenza al 1° gennaio 2027 tramite emendamento al Dl 162/2026.
Il Governo ha ufficializzato il rinvio della tassa sui mini pacchi tramite un emendamento al decreto bollo auto (Dl 162/2026), fissando la nuova data al 1° gennaio 2027.
Il Governo ha posticipato l'avvio della tassa di 2 euro sulle spedizioni extra-UE, inizialmente prevista per dicembre, al 1° gennaio 2027 tramite il Dl 162/2026.
I versamenti del bollo auto con scadenza ordinaria entro il 31 dicembre 2026 restano dovuti, anche se coprono mesi del 2027.
È attiva la procedura per la definizione agevolata dei debiti, inclusi i bolli auto, con termine ultimo per il pagamento fissato al 15 dicembre 2026.
Il Governo stralcia dal Dl 162/2026 l'emendamento su autotrasporto e dazio sui mini pacchi per trasferirlo in un provvedimento autonomo.
Aperta la definizione agevolata per i debiti sui tributi locali, incluso il bollo auto. Domande all'Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 dicembre 2026.
La commissione Finanze della Camera ha avviato le votazioni sugli emendamenti al Dl carburanti-bollo auto, rinviando l'esame in Aula.
L'esenzione dal bollo auto per il 2027 non si applica ai pagamenti con scadenza entro dicembre 2026, indipendentemente dal periodo di validità coperto.
La commissione Finanze della Camera ha avviato le votazioni sugli emendamenti al Dl carburanti-bollo auto, accantonando la proposta di modifica dell'Esecutivo.
Il Governo ha presentato un emendamento al decreto bollo auto che include fondi per il caro gasolio e il rinvio della tassa sui mini pacchi al 2027.
Novità nell'iter di conversione del Dl 162/2026 sul bollo auto: presentati correttivi governativi su caro gasolio e tassa mini pacchi.
L'esenzione per il 2027 si applica in base al termine ordinario di pagamento e non al periodo di utilizzo. I bolli con scadenza entro dicembre 2026 vanno pagati regolarmente.
I termini di pagamento in scadenza entro dicembre 2026 restano dovuti. Ritardare il versamento al 2027 comporta sanzioni e non fa scattare l'agevolazione.
I rinnovi con termine ordinario entro dicembre 2026 non possono essere rinviati al 2027: il rinvio comporta sanzioni e non dà accesso all'esenzione del DL 162/2026.
L'Automobile Club d'Italia interviene sull'attuazione delle riforme sulla tassa automobilistica e sui servizi per gli automobilisti.
Al via dal 16 ottobre le domande per la definizione agevolata dei bolli auto e delle sanzioni stradali.
Le indicazioni ufficiali chiariscono che l'esenzione 2027 non copre i debiti pregressi e non dà diritto ad alcun rimborso sulle scadenze ordinarie del 2026.
I chiarimenti confermano che il limite di un solo veicolo esentato nel 2027 si applica al singolo intestatario e non all'intero nucleo familiare.
Nelle Regioni a statuto speciale l'esenzione del bollo 2027 resta subordinata a singoli accordi locali, con decorrenza esclusiva per i pagamenti con termine ordinario nel 2027.
I dati MIT evidenziano che oltre 5,4 milioni di veicoli sotto gli 80 kW non beneficeranno dell'esenzione bollo 2027 a causa del mancato rispetto dell'obbligo di assicurazione RC.
L'ACI evidenzia criticità interpretative nel DL 162/2026 riguardo la gestione dell'esenzione per veicoli cointestati e la verifica della copertura assicurativa.
L'ACI ha fornito chiarimenti operativi sull'esenzione del bollo auto per il 2027, confermando che l'agevolazione non è automatica e dipende dalla scadenza ordinaria del pagamento.
L'ACI chiarisce che l'esenzione 2027 riguarda solo le scadenze ordinarie dell'anno, escludendo i pagamenti dovuti nel 2026 anche se coprono periodi del 2027.
L'ACI ha pubblicato le risposte alle domande frequenti sull'esenzione 2027, confermando il limite di 80 kW e l'applicazione per un solo veicolo per persona fisica.
Presentato un emendamento per estendere l'esenzione del bollo alle famiglie con più di tre figli, innalzando la soglia di potenza fino a 160 kW per i veicoli familiari.
L'ACI fornisce nuovi chiarimenti sui casi pratici dell'esenzione 2027: regole per nuclei familiari, vendite in corso d'anno e intese con le Regioni autonome.
L'ACI chiarisce i criteri applicativi per l'esenzione della tassa auto nel 2027, evidenziando vincoli di potenza e accordi specifici territoriali.
L'Automobile Club d'Italia mette in guardia i contribuenti da messaggi fraudolenti con falsi solleciti di pagamento del bollo auto, invitando a usare solo canali ufficiali PagoPA.
I chiarimenti tecnici sulle scadenze ordinarie del bollo e le criticità relative all'addebito automatico sui veicoli fino a 80 kW.
Agenzia delle Entrate-Riscossione ha diramato l'elenco di circa 1.500 enti territoriali che consentono la sanatoria agevolata del bollo auto tramite la Rottamazione-quinquies.
Chiariti i dubbi fiscali sull'esenzione 2027: l'agevolazione riguarderà soltanto i versamenti ordinari in scadenza nel corso dell'anno solare.
Definito il quadro della rottamazione per i debiti del bollo auto affidati ad AdER: cinque le Regioni che partecipano, con domande al via da metà ottobre.
L'Automobile Club chiarisce che i versamenti in scadenza a settembre 2026 vanno eseguiti per intero: l'esenzione del DL 162/2026 decorre solo dalle scadenze del 2027.
Il DL 162/2026 chiarisce i dettagli dell'esenzione dal 2027 per auto fino a 80 kW e moto, limitata a un solo veicolo per contribuente.
Aggiornamenti sulle responsabilità fiscali per i veicoli in noleggio.
Chiarimenti sull'obbligo di pagamento del bollo in presenza di fermo amministrativo.